Deformazioni morfologiche della colonna vertebrale. Trattamento fisioterapico con il Metodo RPG

9788821440717

I problemi morfologici della colonna vertebrale sono di portata universale e in costante aumento, per via delle posture legate alle professioni moderne (posizione seduta, proiezione della testa in avanti, necessità di fissare l’attenzione visiva eccetera). Attualmente si stima che, in caso di dolore spinale, la cattiva postura sia coinvolta nell’80% dei casi. Sulla base dei risultati del Metodo RPG (Rieducazione Posturale Globale), questo libro offre spiegazioni logiche e articolate dei vari dismorfismi della colonna vertebrale: cifolordosi, scoliosi e via dicendo. Per la prima volta i principi del trattamento posturale di Souchard sono resi disponibili in modo didatticamente strutturato, chiaro e completo a tutti gli operatori sanitari, in particolare ai fisioterapisti, per affrontare con efficacia le patologie vertebrali.

Il Disordine Temporo-Mandibolare associato a disturbi del tratto cervicale: cross-sectional study.

 

Il Disordine temporo-mandibolareDTM è un termine che abbraccia un certo numero di disturbi che coinvolgono la muscolatura masticatoria, l’articolazione temporomandibolare (ATM) e le strutture associate, o entrambe. Il dolore associato con il DTM può esprimersi clinicamente come dolore masticatorio o dolore temporomandibolare (sinovite, capsulite o osteoartrite). Il dolore temporomandibolare può essere, ma non è necessariamente, associato a disfunzione del sistema masticatorio (clicking, blocco articolare, e limitazione del movimento).

I risultati di questo studio forniscono la prova che il DTM  in uno stato di dolore acuto / subacuto è fortemente correlato con alcuni disturbi muscolo-scheletrici del rachide cervicale, tale fatto suggerisce che la colonna cervicale dovrebbe essere esaminata in pazienti con DTM come un potenziale fattore associato e scatenante.

Sorgente: Do subjects with acute/subacute temporomandibular disorder have associated cervical impairments: A cross-sectional study. – PubMed – NCBI

La Rieducazione Posturale Globale   ha gli strumenti per occuparsi  del DTM con un trattamento globale che tiene sempre conto delle sintomatologie e delle compensazioni associate. Ora viene definita interdipendenza regionale noi l’abbiamo sempre definita globalità.

 

Valutazione Manuale del Muscolo Diaframma

La proposta valutativa fatta dagli autori è interessante ed integra l’efficace ed insostituibile lavoro del praticante RPG a livello del diaframma.

Int J Chron Obstruct Pulmon Dis. 2016; 11: 1949–1956.

B Bordoni F Marelli B Morabito  B Sacconi

Abstract Il diaframma respiratorio è il muscolo più importante per la respirazione. Contribuisce a vari processi come espettorazione, vomito, deglutizione, minzione e defecazione.

Facilita il ritorno venoso e linfatico e aiuta visceri situati sopra e sotto il diaframma per funzionare correttamente. La sua attività è fondamentale nel mantenimento della postura e posizione del corpo modifiche.

Può influenzare la percezione del dolore e lo stato emotivo. Molti autori hanno riportato sul training diaframmatico, utilizzando appositi strumenti, mentre solo pochi studi si sono concentrati su approcci di terapia manuale.

La letteratura scientifica esistente non esamina in modo esaustivo la valutazione manuale del diaframma nelle sue diverse porzioni.

Una valutazione completa del diaframma è necessaria per diverse figure professionali, come fisioterapisti, osteopati, chiropratici e non solo per elaborare una strategia di trattamento, ma anche per ottenere informazioni sulla validità del training proposto al paziente.

Questo articolo si propone di descrivere una strategia di valutazione manuale del diaframma, con particolare attenzione all’anatomia, al fine di stimolare ulteriormente la ricerca in questo campo poco esplorato.

The hands must be gently placed on the lateral sides of the costal margins to receive palpation feedback of the costal behavior during breathing.

The hands must be gently placed on the lateral sides of the costal margins to receive palpation feedback of the costal behavior during breathing.

The hands can be held anteriorly on the costal margins, with the thumbs being at the level of the margins and the other fingers placed across the upper ribs. This manual position can be used to assess the diaphragmatic excursion.

The hands can be held anteriorly on the costal margins, with the thumbs being at the level of the margins and the other fingers placed across the upper ribs. This manual position can be used to assess the diaphragmatic excursion.

To evaluate the diaphragmatic domes, the operator’s forearm has to be held parallel to the abdomen of the patient, with the thenar and hypothenar eminences of the hand at the level of the anterior margin of the costal arch; a gentle push must be performed in the cranial direction, so as to record the elastic response of the tissue, for both right and let sides.

To evaluate the diaphragmatic domes, the operator’s forearm has to be held parallel to the abdomen of the patient, with the thenar and hypothenar eminences of the hand at the level of the anterior margin of the costal arch; a gentle push must be performed in the cranial direction, so as to record the elastic response of the tissue, for both right and let sides.

To evaluate the posterolateral area, the hand must be held as previously described for the domes, but with the forearm forming a 45° angle with the patient’s abdomen; a gentle push must be applied obliquely, following the line of the same forearm.

To evaluate the posterolateral area, the hand must be held as previously described for the domes, but with the forearm forming a 45° angle with the patient’s abdomen; a gentle push must be applied obliquely, following the line of the same forearm.

The evaluation of the xyphoid-costal area is used to assess whether there is regular elasticity of the tissue during inspiration and expiration, which is necessary for normal breathing. The hand and the forearm are positioned as in the evaluation of the domes, but in the xyphoid area; a gentle push must be applied cranially.

The evaluation of the xyphoid-costal area is used to assess whether there is regular elasticity of the tissue during inspiration and expiration, which is necessary for normal breathing. The hand and the forearm are positioned as in the evaluation of the domes, but in the xyphoid area; a gentle push must be applied cranially.

For medial ligaments, the spinal elasticity needs to be evaluated, with the patient being supine. The operator should hold the last phalanges of the fingers (of one or both hands) placed in the interspinous spaces of D11 and D12; by using a gentle push towards the ceiling, a passive extension of the vertebra is obtained, in order to deduce information on their elasticity.

For medial ligaments, the spinal elasticity needs to be evaluated, with the patient being supine. The operator should hold the last phalanges of the fingers (of one or both hands) placed in the interspinous spaces of D11 and D12; by using a gentle push towards the ceiling, a passive extension of the vertebra is obtained, in order to deduce information on their elasticity.

The lateral ligaments are evaluated by actively involving the last rib. On the opposite side of the rib to be evaluated, the body of the rib must be held with one hand, and a gentle traction must be performed toward the operator.

The lateral ligaments are evaluated by actively involving the last rib. On the opposite side of the rib to be evaluated, the body of the rib must be held with one hand, and a gentle traction must be performed toward the operator.

Sorgente: Manual evaluation of the diaphragm muscle

Knee Examination Inspection & Palpation – Everything You Need To Know – Dr. Nabil Ebraheim

LA RPG AL CONGRESSO FRAF BUCAREST 7 OTTOBRE 2016

LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE

SECONDO PH. E. SOUCHARD

ENGLISH VERSION

La RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE – RPG è un Metodo di Fisioterapia che trova le sue giustificazioni seguendo un FILO CONDUTTORE logico.

 

Il Filo inizia considerando la patologia muscoloscheletrica una deviazione della fisiologia, la cui conoscenza approfondita permette di rivelarne le alterazioni.

Una volta identificate le costanti patogene, diventa possibile proporre uno schema generale dei principi di trattamento che, ovviamente, ciascuno deve valutare.

L’applicazione terapeutica è l’importante aspetto pratico della RPG, nella quale fondamentale è la manualità oltre all’individuazione degli strumenti terapeutici da utilizzare tra quelli messi a disposizione dalla RPG; ciò consente di offrire un trattamento personalizzato

FISIOLOGIA

La assoluta originalità della RPG è la valorizzazione del ruolo della funzione statica muscolare, attribuendole un’importanza uguale a quella della funzione dinamica.

Quello statico e quello dinamico sono due sistemi assolutamente complementari ma con finalità diverse.

È importante precisare che, per funzione statica bisogna intendere la funzione di controllo delle oscillazioni e dei disequilibri.

Per questo motivo non possiamo considerare la funzione statica sotto l’angolo restrittivo di una stabilità congelata ma, al contrario, sotto quello di una coordinazione neuromotoria complessa di controllo dei disequilibri.

Secondo Ph. Souchard tale coordinazione merita l’appellativo di funzione di coordinazione statica.

Le proprietà della funzione statica sono riassunte in un termine: Stiffness.

La stiffness di una struttura definisce la sua capacità di resistenza alla deformazione, misurata dalla forza necessaria per produrre la sua deformazione o il suo allungamento.

La capacità di resistenza alla deformazione è costituita da: le superfici di appoggio, i tipi di fibre muscolari (tipo I fibre lente a bassa faticabilità), gli elementi fasciali, il tessuto connettivale presente fino nella parte più intima del sarcomero, il tono neuromuscolare con la sua attività sia riflessa sia sotto il controllo dei centri automatici superiori.

La funzione statica è quella che ci permette la stazione eretta e quindi la vittoria contro la forza di gravità e ci permette, anche, di sospendere la gabbia toracica ed i visceri, oltre al mantenimento del buon orientamento dei segmenti corporei nello spazio.

L’esercizio della attività statica come per esempio il mantenimento della stazione eretta richiede una sinergia di tutti gli elementi che permettono la sua realizzazione.

Questa sinergia di mezzi funzionali a livello neuromuscolare può prendere il nome di: “sistema integrato di coordinazione neuromuscolare” (SICONEM).

Questa definizione sostituisce l’espressione ormai superata, di “catena muscolare”.

Ciononostante per comodità di espressione il termine catena continua ad essere adoperato.

Per quello che concerne l’associazione tra attività statica e catene neuromuscolari, possono essere evidenziati, in particolare, un sistema di elevazione legato alla catena maestra posteriore, un sistema di sospensione legato alla catena maestra anteriore ed un sistema di controllo dell’equilibrio che è legato alle tensioni reciproche dei muscoli antagonisti complementari o sinergici.


FISIOPATOLOGIA

Questa introduzione sull’importanza della attività statica ci suggerisce alcuni punti che dobbiamo tenere in considerazione:

  • I muscoli della statica sono sollecitati in continuazione in un processo irreversibile di accentramento.
  • Tale muscolatura è provvista di elementi che resistono agli stiramenti in quanto ricca di collagene e tessuto connettivale ed il suo accorciamento limita le ampiezze articolari
  • Tale attività comporta inevitabilmente un aumento del tono neuromuscolare che non si esprime esclusivamente con una attività riflessa (elettrica) ma anche con contratture determinate da ponti di actina – miosina residui e con gli elementi del tessuto connettivale.
  • Aumento della forza di tenuta e diminuzione della forza dinamica: tenere prevale sul muovere.
  • La fisiologia statica con la sua fisiopatologia concorre, quindi, in modo preponderante a determinare quella che è la nostra morfologia: il nostro atteggiamento posturale.
  • Ipotizzando uno stress di qualsiasi natura inizia la modificazione del nostro atteggiamento posturale e la sensibilità dei meccanocettori e dei nocicettori articolari si adatta all’evoluzione della conseguente retrazione muscolare contribuendo alla sua installazione, propagazione e fissazione.
  • La nuova postura verrà mantenuta anche quando l’impulso disequilibrante determinato dallo stress verrà a mancare.
  • La nuova postura genera un nuovo schema corporeo e prevede anche la generazione di nuove zone di compenso statico lontano dalla zona dello squilibrio primario.

PRINCIPI DI TRATTAMENTO

L’uomo deve essere considerato come un elemento globale la cui struttura ha delle forme e delle funzioni che continuano ad interagire tra di loro, oltre che con la parte psichica e somatica, in un continuo scambio con l’esterno di energia e sensibilità.

La risposta terapeutica per l’uomo dovrà inevitabilmente essere

  1. A) INDIVIDUALITÀ
  2. B) GLOBALITÀ
  3. C) CAUSALITÀ

Siamo unici e unici restiamo nell’ambito della patologia.

In fisioterapia, quindi, non possono esserci delle ricette ma soltanto delle regole che conviene adottare in base a ogni paziente.

La RPG lavora in modo globale come strumento terapeutico limitato all’apparato muscolo-scheletrico dovendo obbligatoriamente agire nei limiti di un sistema coerente.

La globalità è l’unico modo per poter essere causalisti in quanto ci permette di risalire dalle conseguenze alle cause di un problema seguendo il filo delle retrazioni fissate, sopprimendole di volta in volta.

Tali principi di trattamento si legano a quello che può essere definito il meccanismo d’azione in risposta all’aumento del tono neuromuscolare con la conseguente retrazione mio-fasciale:

  • Riflesso miotatico inverso
  • Fenomeno di creep. Il fenomeno di deformazione visco elastico dovuto agli effetti di una forza di trazione costante nel tempo. Il fenomeno di creep induce stress relaxation ed hysteresis.


REGOLE DI APPLICAZIONE TERAPEUTICA

Le regole di applicazione terapeutica sono l’esecuzione da parte del paziente, sotto guida del terapista, di “posture di trattamento”.

Il lavoro attivo da parte del paziente è assolutamente necessario per ottenere e mantenere le correzioni indotte da un’azione verbale e manuale del terapista.

A seconda delle attività, vengono coinvolti diversi gruppi muscolari sinergici.

Possono essere, quindi, interessate varie catene di coordinazione neuromuscolare in svariate associazioni.

Le posture di trattamento devono tenerne conto per coprire tutto lo spettro di connessioni che si possono stabilire tra loro.

In questo modo, è possibile raggruppare le posture di trattamento in quattro famiglie, ognuna delle quali permette di associare più “catene muscolari”.

All’interno di una stessa famiglia esistono, generalmente, diverse posture.

Tale varietà ha due interessi principali:

  • offrire la possibilità di posizionare il paziente sia in decubito dorsale sia in carico
  • permettere al terapista di insistere maggiormente sull’uno o sull’altro segmento corporeo.

Vari elementi concorrono alla scelta della postura terapeutica ideale per il paziente, per questo è fondamentale la valutazione preliminare che prevede alcuni passaggi fondamentali quali:

  • valutazione generale della morfologia del paziente
  • colloquio anamnestico ed incentrato sull’acquisizione di informazioni su quali siano le posizioni e/o i movimenti che scatenano od aumentano la sintomatologia del paziente
  • un’attenta valutazione sulle caratteristiche morfologiche della articolazione e/o segmento corporeo in disfunzione
  • test di valutazione articolari. Definiti in RPG test di riequilibrio.
    Il riequilibrio deve avvenire ponendo il paziente nella condizione di essere valutato nelle quattro famiglie di postura.

L’esecuzione delle posture terapeutiche prevede alcune costanti:

  • l’utilizzo della respirazione con intenzione di agire a livello del diaframma, dei suoi elementi di sospensione e dei muscoli accessori respiratori.
  • la decompressione articolare, in particolare a livello della colonna vertebrale. Dopo il sospiro la decompressione articolare può essere considerata il primo gesto terapeutico contro l’effetto di schiacciamento determinato dalla “lotta” contro l’effetto gravitazionale.

A parte le costanti del trattamento e della costruzione della globalità della “postura terapeutica “, fondamentale è sempre l’intenzione terapeutica e quindi rivolgere la propria attenzione alla patologia presentata dal paziente. In fisioterapia, nella maggior parte dei casi i pazienti lamentano dolore, pertanto la sua risoluzione è dunque prioritaria.

In questo la RPG non differisce da altri approcci terapeutici. In caso di deformazione morfologica l’azione correttiva si indirizza soprattutto sui segmenti maggiormente affetti.

Le alterazioni morfologiche e le disfunzioni articolari sono intimamente connesse.

I dismorfismi creano problemi articolari che possono provocare dolore.

Le lesioni comportano rigidità, blocchi e compensi morfologici all’origine di ulteriori patologie particolari.

Una delle esigenze principali della globalità, a livello muscolo-scheletrico, è quello di correggere contemporaneamente i problemi micro (lesione osteopatica) e macro (morfologici).

Questo è un principio chiave che deve essere rispettato durante la seduta. Ciò influenza il tempo di durata del trattamento.

TRATTAMENTO PERSONALIZZATO

L’intenzione terapeutica varia, naturalmente, in funzione dell’evoluzione della condizione patologica. La risoluzione del dolore è condizione necessaria all’evoluzione di una postura di trattamento e sono a disposizione del terapista praticante RPG gli strumenti per poter fronteggiare le inevitabili situazioni dolorose che compaiono seguendo il filo delle retrazioni fissate.

Dovrà essere la lentezza della progressione, in quanto il tempo è un mezzo e non un fine, a evocare i dolori in modo qualitativo e non quantitativo. Questo uso del tempo ci permette di non avere controindicazioni mettendo così in tensione progressiva tutti gli elementi di una “catena muscolare” coinvolti nella patologia.

Durante una postura di RPG, è necessario continuamente osservare per individuare l’insorgenza dei più piccoli compensi effettuando decompressioni e detorsioni articolari con delicatezza.

La manualità è fondamentale e deve soddisfare tre condizioni:

  • SENTIRE
  • FARE
  • OTTENERE

Lo scopo è quello di raggiungere un quadro clinico armonico con la morfologia migliorata e stabilizzata, a questo punto il trattamento deve essere interrotto. Il trattamento RPG può essere accompagnato e rafforzato dall’esecuzione da parte del paziente di auto posture di Stretching Globale Attivo (SGA). L’uso dello SGA può essere consigliato a scopo di mantenimento dei risultati e quindi preventivo.

Efficacia della Rieducazione Posturale Globale (RPG) sul dolore e sulla qualità della vita in donne con cervicalgia cronica

R. Radhakrishnan, P. Senthil, D. Rathnamala, P.Shyamala Gandhi

Abstract
Objective:
To find out the effectiveness of Global posture re-education method on pain and improving quality of life in women with chronic neck pain.
Study Design:
Quasi experimental study.
Method:
60 female patients aged 35 to 45 yrs old selected according to the inclusion and exclusion criteria, were randomly divided into two groups.
The experimental group (n=30) performed breathing exercise, active muscle chain stretching and active exercise, while control group (n=30) performed home exercise.
Patients were evaluated before and after intervention which lasted for six weeks. Both the groups were tested for pain by VAS scoring and quality of life by SF-36 questionnaire.
The treatment program consisted of 50 minutes per session, 3 sessions per week for 6 weeks. Data were statistically analysed to find the significance level.
Result:
Significant reduction of pain and improvement of quality of life were observed after treatment in experimental group.
Conclusion:
Global posture re-education method is effective in reducing pain, and improving quality of life in female patients with chronic neck pain.

Keywords: global posture re-education, chronic neck pain, SF-36 questionnaire, quality of life.

Download

Effect of a muscle stretching program using the global postural reeducation method for patients with chronic low back pain: A randomized controlled… – PubMed – NCBI

Joint Bone Spine. 2015 Jul;82(4):272-7. doi: 10.1016/j.jbspin.2015.01.015. Epub 2015 Apr 13.
Lawand P, Lombardi Júnior I, Jones A, Sardim C, Ribeiro LH, Natour J.

Abstract

OBJECTIVES:

To assess the effect of a muscle stretching program using the global postural reeducation (GPR) method for patients with chronic low back pain.

METHODS:

A randomized, controlled, clinical trial with a single blinded examiner and intention-to-treat analysis was conducted. Sixty-one patients with chronic low back pain were randomly allocated to either the GPR group or a control group. Patients in the GPR group underwent one weekly 60-minute session of GPR for a period of 12 weeks. The control group remained on the waiting list under drug treatment, with no physical intervention. The following parameters were evaluated: pain (VAS), function capacity (Roland-Morris Questionnaire [RMQ]), quality of life (SF-36) and depressive symptoms (Beck Inventory). The evaluations were performed by a single blinded examiner at baseline, three and six months after the initial evaluation.

RESULTS:

The GPR group demonstrated statistical improvements (P<0.05) in the VAS and RMQ as well as the pain, emotional aspects, limitation in physical functioning, vitality and mental health subscales of the SF-36 immediately after the intervention (three months), which were maintained through to the six-month evaluation.

DISCUSSIONS:

Based on the findings, a stretching program using the GPR method showed effective at improving pain, function, some quality of life aspects (emotional, limitations in physical functioning, vitality and mental health) and had no effect on depressive symptoms in patients with chronic low back pain.

KEYWORDS:

Function; Global postural reeducation; Low back pain; Pain; Quality of life; Stretching

PMID:
25881758
DOI:
10.1016/j.jbspin.2015.01.015
[PubMed – indexed for MEDLINE]

Sorgente: Effect of a muscle stretching program using the global postural reeducation method for patients with chronic low back pain: A randomized controlled… – PubMed – NCBI

Effectiveness of Global Postural Re-education for Treatment of Spinal Disorders: A Meta-analysis. – PubMed – NCBI

Lomas-Vega R, et al. Am J Phys Med Rehabil. 2016.

Abstract

OBJECTIVE: The aim of this study was to investigate the effects of global postural re-education (GPR) on the treatment of spinal disorders by performing a systematic review and a meta-analysis.

DESIGN: MEDLINE, Scopus, and PEDro databases were searched without language or publication date restrictions. Data on pain and function were used to evaluate the effectiveness of GPR. Randomized controlled trials and controlled clinical trials analyzing the effectiveness of GPR on spinal disorders were selected. The standardized mean difference (SMD) and the corresponding 95% confidence interval (95% CI) were calculated. The meta-analysis was performed using the Comprehensive Meta-analysis 3.3 software.

RESULTS: Seven randomized controlled trials and 4 controlled clinical trials were included in the meta-analysis. The results showed a medium improvement on pain (SMD = -0.63; 95% CI, -0.43 to -0.83) and function (SMD = -0.48; 95% CI, -0.25 to -0.72) after GPR treatment. The positive effect, which was greater in patients with ankylosing spondylitis followed by low back pain and neck pain, was more significant during the intermediate follow-up than immediately after treatment.

CONCLUSIONS: This meta-analysis provides reliable evidence that GPR may be an effective method for treating spinal disorders by decreasing pain and improving function.

PMID

27386815 [PubMed – as supplied by publisher]

Sorgente: Effectiveness of Global Postural Re-education for Treatment of Spinal Disorders: A Meta-analysis. – PubMed – NCBI

VIII Congreso Internacional Reeducación Postural Global

Aquí mostramos toda la información recogida en el VIII Congreso Internacional Reeducacion Postural Global, Fotos, Videos y Todos los resumenes de las PonenciasRESUMÉN de FotosLos Asistentes(pulsa sobre las fotos para ampliarlas)Presentación(pulsa sobre las fotos para ampliarlas)

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RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE – RPG: CORSO BASE

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