Neuroanatomia: il Liquido Cefalorachidiano LCR. 

Descrizione essenziale dell’importanza del liquido cefalorachidiano

 

È prodotto a livello dei plessi corioidei (nei ventricoli cerebrali) e si porta nello spazio subaracnoideo attraverso fori detti del Luschka e del Magendie. È prodotto per dialisi del plasma effettuato da cellule ependimali. La produzione è di tipo attivo (non dipende da pressione arteriosa) e di circa 500 mL al dì con un ricambio di tre volte al giorno. È presente in quantità che variano da 60 a 200 mL.

È soggetto a movimenti dinamici propri, ma ritmati dall’attività cardiaca. Durante la sistole, dai ventricoli laterali si dirige verso terzo e quarto ventricolo, da qui negli spazi intrarachidei e oculari e nel canale midollare. Durante la diastole la direzione si inverte. Nei forami di Magendie e di Luschka la direzione è sempre e comunque dal primo comparto (intracranico) a quello extracranico (secondo compartimento meningeo); simil cosa per il terzo compartimento meningeo, quello delle meningi periottiche.

il LCR oltre ad avere funzione protettiva è un insieme di liquido circolante che assieme al sangue permette di controllare le modificazioni dell’ambiente interno. Per esempio le modificazioni di CO2 del liquor fanno scattare risposte automatiche dei centri respiratori del tronco cerebrale che a loro volta regolano il rifornimento di O2 e il pH del corpo.

tratto da WIKIPEDIA

 

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