Precisazione di Philippe SOUCHARD, Ideatore del metodo della Rieducazione Posturale Globale-RPG e dello Stretching Globale Attivo-SGA

 

Cari amici, fisioterapisti RPGisti

 

Voglio sottolineare alcuni punti in merito all´articolo pubblicato nella Rivista Scienza Riabilitativa dell´AIFI, Volume 18 nº2, di Maggio 2016, sotto la responsabilità di Mauro Tavarnelli, intitolato

« Effects of the ‘Standing posture with flexion of the trunk’ on the lumbar multifidus tropism in patients with chronic low back pain. A randomized, controlled pilot study ». Autori Cristina Allera Longo, Silvano Ferrari, Alessandro Lanza, Carla Vanti, Paola Stradiotti, Carlo Domenico Ausenda.

 

  • Contrariamente a ciò che potrebbe fare pensare l´abstract, la ricerca non è stata incentrata sulla RPG, metodo terapeutico di fisioterapia, ma sulle auto-posture, che ne sono derivate e che sono destinate alla preparazione o mantenimento e al recupero degli atleti, da una parte, e alla prevenzione e al recupero nel mondo del lavoro dall´altra. Queste auto-posture non hanno alcuna vocazione terapeutica, ciò che considererei inconcepibile senza la presenza e l’azione del fisioterapista qualificato. Io le ho sempre sconsigliate in caso di patologie muscolo scheletriche dolorose, compreso il low back pain. Come precisato, tra l´altro, nel testo dagli autori, lo Stretching Globale Attivo non è altro che un «complemento» della RPG. È destinato a prolungare gli effetti positivi di un trattamento di RPG, quando esso ha ottenuto successo. Inoltre, per evitare qualsiasi confusione con la Rieducazione Posturale Globale-RPG, metodo di terapia destinato ai fisioterapisti, ho chiamato queste auto-posture «Stretching Globale Attivo-SGA».

 

  • L´auto-postura rappresentata nella figura 1 della pagina 7 del suddetto articolo non ha nessuna indicazione per il tratto lombare. Essa è destinata solo allo stiramento dell´insieme dei muscoli posteriori degli arti inferiori. Questa posizione inclinata in avanti può diventare terapeutica per il tratto lombare solo grazie ad una azione manuale molto precisa del fisioterapista; grazie alla sua insistenza, in particolare, sulla trazione assiale dell´occipite e sull’appoggio dell´apice del sacro (vedi figura in alto), quindi non si tratta più di auto-posture, ma di RPG terapeutica.

 

  • Infine, se è vero, come segnalato in pagina 6 del suddetto articolo, che la RPG ottenga dei risultati più che sodisfacenti, essendo oggetto di diverse pubblicazioni sul low back pain, certamente non è esclusivamente grazie a questa postura. Però, quando essa è praticata per questo tipo di patologia, la regione lombare stirata manualmente dal terapista non deve stare né in lordosi né in cifosi. Ora, rimarco che, negli esercizi non terapeutici di auto-posture preconizzati in questa sperimentazione, è stato richiesto ai soggetti di mantenere una lordosi lombare durante la loro flessione anteriore della coxo-femorale. Questo è possibile solo attraverso una contrazione isotonica concentrica oppure, nel caso meno peggiore, isometrica in posizione accorciata degli spinali, ciò che è in totale contraddizione con i principi della RPG e, conseguentemente, delle sue auto-posture.

Voglio ringraziare gli autori e la redazione della rivista per l´interesse che dedicano ai miei lavori, però ho considerato necessario fare queste poche precisazioni, anche se altri commenti sarebbero stati utili. Mi accontenterò di questo, che potrebbe servire come conclusione: se le persone che soffrono di lombalgia potessero avere accesso, positivamente, al proprio multifidus lombare (e perché lui particolarmente?), in pochi secondi d´inclinazione anteriore del tronco, al loro domicilio, seguendo così il protocollo della sperimentazione e senza alcun controllo di un professionista, forse dovremmo interrogarci sulla nostra utilità…?

               Ph. E. Souchard

 

 

LETTURE RACCOMANDATE IN RELAZIONE CON QUESTA “MISE AU POINT”:

 

  • RPG, il metodo – Ph. Souchard, Ed. Elsevier Masson Fr, 19/10/2011 – Elsevier Edra It
  • Deformazioni morfologiche della colonna vertebrale – Ph. Souchard, Ed. Elsevier Masson Fr, 25/03/2015, Elsevier Edra It

 

One comment

  1. Giancarlo Caleffi ha detto:

    Dopo più di 30 anni che pratico la RPG terapeutica, ritengo puntuale, giusto e doveroso il commento del Prof. Souchard. Non è comparabile in nessun modo l’autotrattamento eseguito con i principi della RPG ad un vero trattamento terapeutico. Poteva essere interessante approfondire l’efficacia su atleti sani, dello SGA rispetto allo stretching classico.

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