LINGUA E POSTURA

Dott. Marco Venditti Fisioterapista RPGista specializzato Terapia Miofunzionale.

Dott. Alessandro Pini Fisioterapista RPGista specializzato Terapia Miofunzionale.

La bocca è insieme a piede, occhio e sistema vestibolare uno degli attori del sistema tonico posturale.

Dalla BOCCA dipendono FUNZIONI VITALI come la respirazione, la deglutizione/alimentazione, la fonazione/linguaggio.

La FORMA del nostro corpo è determinata dal codice genetico e dall’azione dei muscoli, che plasmano le strutture ossee durante l’accrescimento. I muscoli della faccia, con le loro spinte e trazioni, determinano la forma del cranio ed hanno anche ripercussioni a distanza.

Nell’immagine è rappresentata la catena muscolare anteriore, chiamata anche “linguale”, che originando dai muscoli della lingua giunge fino all’alluce, passando per gli addominali e gli adduttori.

Cranio, mandibola, denti, lingua e colonna cervicale formano un’unità funzionale inscindibile: come tale va esaminata e relazionata all’intera postura.

La LINGUA è un’ organo con funzioni sia motorie che sensoriali ed è per questo considerata un recettore posturale. Inizia ad esercitare la sua azione fin dalla IV settimana intrauterina, generando poi durante il corso di tutta la vita una spinta di circa un kg al minuto.

Se funziona correttamente, spinge in un punto particolare del palato chiamato SPOT PALATINO, ricco di recettori del NERVO TRIGEMINO, che invia impulsi al CERVELLO, con importanti ricadute sul sistema tonico posturale e sul sistema neuroendocrino.

Si capisce come una corretta stimolazione dello spot palatino sia dunque di vitale importanza.

La posizione della lingua è regolata dall’osso ioide, il quale è strettamente connesso con il cranio mediante il processo stiloideo e mastoideo dell’osso temporale, la mandibola, il rachide cervicale, la clavicola, il torace, le coste, le spalle e le scapole .

Esistono due tipi di DEGLUTIZIONE:

– FISIOLOGICA, con la lingua che si va ad appoggiare completamente al palato;

– INFANTILE, tipica del neonato e destinata a scomparire intorno ai 5-7 anni. 

Una deglutizione scorretta comporta un’apertura, una rotazione/inclinazione dei denti, un palato asimmetrico o stretto, ecc.

Può essere determinata da varie cause come il ‘succhiamento’ del pollice o un qualunque fattore che abitui la lingua a rimanere bassa come l’uso del biberon o del succhiotto, oppure traumi cranici o facciali o un parto distocico con schiacciamento delle strutture craniche.

Ad una deglutizione scorretta possono essere correlate varie problematiche come mal di testa, cervicalgia, scoliosi, acufeni, miopia, bruxismo, problematiche inerenti l’apparato digerente

Come trattare questi disturbi? 

Attraverso una RIEDUCAZIONE MIOFUNZIONALE (FISIOTERAPISTA, LOGOPEDISTA O ORTODONZISTA , la quale prevede:

Fase FISIOTERAPICA:

  • 1) rieducazione posturale globale RPG SOUCHARD per l’allungamento della catena muscolare retratta.
  • 2) esercizi per la riattivazione dei muscoli disfunzionali;;
  • 3) esercizi propriocettivi, per migliorare la percezione corporea e il controllo fine dei muscoli.

Fase di APPRENDIMENTO dello schema motorio corretto della deglutizione e della respirazione.

Fase di MEMORIZZAZIONE E AUTOMATIZZAZIONE del nuovo gesto corretto a livello inconscio per rendere stabili i risultati ed evitare recidive.

ORTODONZIA: L’ortodonzista deve aiutare il processo di correzione strutturale scheletrica, soprattutto negli adulti, perché ormai le spinte muscolari non possono più modificare sensibilmente la forma delle ossa. Invece nel bambino gli esercizi di corretta attivazione muscolare possono evitare l’insorgenza di dimorfismi e malocclusioni e ridurre sensibilmente i tempi della terapia ortodontica, se necessaria.

 

2 comments

  1. Maria Rita ha detto:

    E ‘ importante l’atteggiamento multidisciplinare nell’argomento specifico .Finalmente si affronta la riabilitaZione linguale ben conoscendone le difficoltà e gli insuccessi delle figure professionali isolate .Un grazie da un odontoiatra che crede fermamente nella collaborazione

    • AIRPG ha detto:

      La RIABILITAZIONE è un termine ombrello sotto il quale si collocano tante le figure professionali che non possono ignorarsi. Quasi sempre non è il singolo professionista a centrare l’obiettivo, bensì l’equipe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *