OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI DELLA FORMAZIONE IN R.P.G.

OBIETTIVO GENERALE
  • Dare al fisioterapista uno strumento di lavoro che gli consenta, nell’ambito delle proprie competenze professionali:
    di effettuare una valutazione funzionale completa ed approfondita del paziente sulle problematiche di origine posturale, anche attraverso l’interpretazione dei dati diagnostico-strumentali prodotti.
  • Pianificare in autonomia il percorso terapeutico-riabilitativo stabilendo modi e tempi, fissando gli obiettivi e verificandone la rispondenza.
  • Attraverso una revisione “accurata” della anatomia e della biomeccanica, portare il fisioterapista al perfezionamento della capacità di osservazione, del ragionamento clinico e della manualità, indispensabili per praticare la R.P.G.
  • Dare al fisioterapista conoscenze teoriche e pratiche della anatomia e fisiologia del movimento, sviluppando allo stesso tempo una capacità di osservazione fine e globale e una manualità necessaria per affrontare i problemi collegati agli apparati neuro-muscolo-scheletrici.
  • Le dimostrazioni pratiche di trattamento e le esercitazioni di applicazione pratica assistite garantiscono, infatti, da subito un apprendimento attivo, rendendo possibile al professionista una applicazione immediata del metodo.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
Alla fine del corso il fisioterapista avrà acquisito le seguenti competenze tecniche, utili nella valutazione, nel trattamento e nella “gestione” successiva del paziente:
  • Conoscerà i concetti di anatomia e di fisiologia del movimento e la biomeccanica articolare e muscolare;
  • Saprà effettuare una specifica osservazione delle differenti disfunzioni posturali e delle sequenze cinetiche “di compenso” nelle attività motorie del paziente,;
  • Saprà svolgere una mirata raccolta di notizie anamnestiche tendente ad individuare possibili relazioni tra le manifestazioni sintomatologiche e la postura;
  • Saprà eseguire i test clinici utilizzati nella RPG, che attraverso una razionale successione logica, sono in grado di accertare se e dove sono presenti condizioni di squilibrio locale e/o generale delle tensioni muscolari e se queste stesse sono in relazione con la sintomatologia riferita;
  • Saprà individuare, grazie ai test clinici prima descritti, le relazioni meccaniche fra i diversi segmenti del corpo, individuandone l’ agente causale (sia esso meccanico o no) dal quale ha preso inizio la “catena” di compensi che ha prodotto la sintomatologia;
  • Saprà individuare nel corso di ogni singola seduta la scelta della/e “postura/e” terapeutica/e più indicate per riacquisire un allineamento morfologico corretto e recuperare le funzioni compromesse;
  • Avrà sviluppato una sensibilità ed una capacità manuale specifica nella valutazione e nella pratica di manovre terapeutiche durante il trattamento riabilitativo secondo la RPG, miranti a restituire il corretto equilibrio delle tensioni muscolari;
  • Avrà la competenza per continuare la “gestione” del paziente non solo durante la seduta terapeutica, ma anche nelle fase successiva, fornendo consigli e raccomandazioni di “igiene posturale” attraverso lo studio ergonomico degli ambienti di vita e di lavoro del paziente.

NON SMETTERE DI APPRENDERE

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